Quando diventa difficile orientarsi, può essere utile fermarsi e comprendere
Ci sono momenti in cui emozioni, relazioni, cambiamenti o decisioni importanti possono diventare difficili da gestire da soli. Un percorso psicologico può offrire uno spazio per comprendere meglio ciò che stai vivendo, riconoscere ciò che si ripete e costruire modalità più funzionali per affrontarlo.



ANSIA, STRESS E SOVRACCARICO
Quando ti senti spesso sotto pressione, in allerta o fai fatica a recuperare equilibrio
RELAZIONI CHE FANNO SOFFRIRE
Quando alcuni schemi si ripetono nelle relazioni e diventa difficile capire come uscirne
MOMENTI DI CRISI
Separazioni, lutti, cambiamenti familiari o lavorativi che richiedono un nuovo equilibrio
Non è necessario arrivare con una definizione precisa del problema:
il primo colloquio serve anche a comprendere meglio ciò che stai vivendo
FATICA EMOTIVA E BLOCCO
Quando senti di essere fermo, confuso o distante da ciò che desideri per te
Quando può essere utile un percorso psicologico?
Un percorso per comprendere, non solo per stare meglio
Nel lavoro con gli adulti parto da ciò che sta creando maggiore difficoltà nel presente, ma senza fermarmi solo al sintomo.
L’obiettivo è comprendere meglio emozioni, relazioni, modi di reagire e schemi che tendono a ripetersi, per costruire maggiore consapevolezza e modalità più funzionali di affrontare le situazioni.
CAPIRE COSA STA ACCADENDO
Mettere ordine nei vissuti e individuare ciò che mantiene la difficoltà
RICONOSCERE GLI SCHEMI CHE SI RIPETONO
Osservare modalità relazionali, pensieri e reazioni che tendono a ripresentarsi
COSTRUIRE NUOVE MODALITÀ
Sperimentare modi più consapevoli e funzionali di affrontare emozioni, relazioni e decisioni
Il primo passo è capire meglio cosa stai vivendo
Il primo colloquio è uno spazio per raccontare ciò che sta accadendo, mettere ordine nelle difficoltà e capire insieme quale tipo di lavoro può essere più utile.
