

Un percorso guidato
per genitori che cercano orientamento e fiducia
Uno spazio psicologico per comprendere meglio ciò che sta accadendo con tuo figlio, orientarti di fronte ad una diagnosi o a comportamenti difficili e costruire strategie più efficaci per la quotidianità.

Ti riconosci in una di queste situazioni?
Hai ricevuto da poco
una diagnosi e non sai cosa significhi concretamente nella quotidianità.
Tuo figlio mostra comportamenti oppositivi, impulsivi o esplosivi.
A casa o a scuola si ripetono conflitti e difficoltà e non sai più come intervenire.
Ti senti spesso
in allarme, in colpa o
poco sicuro delle tue scelte educative.
Non c’è ancora una diagnosi, ma senti che qualcosa sta mettendo in difficoltà tuo figlio e l’equilibrio familiare.
Non è necessario avere già tutte le risposte.
Il primo colloquio può aiutarti a fare chiarezza e capire da dove iniziare
Un approcio che tiene insieme persona, famiglia e quotidianità
Sono Francesco Tamburella, psicologo psicoterapeuta.
Nel lavoro con i genitori unisco l’ascolto a un’attenzione concreta a ciò che accade ogni giorno: comportamenti, relazioni, regole, scuola e momenti di difficoltà.
La mia esperienza anche nei contesti scolastici e socio-educativi mi aiuta a leggere ciò che accade senza separarlo dal contesto in cui tuo figlio vive.
Il lavoro non si limita a gestire un comportamento: significa comprenderne meglio il significato, sostenere il genitore nelle difficoltà e costruire modalità più funzionali per affrontare la quotidianità.


Il primo passo:
fare chiarezza
Il primo colloquio di orientamento genitoriale è uno spazio dedicato a comprendere meglio ciò che sta accadendo con tuo figlio,
mettere ordine nei dubbi e individuare le priorità da cui partire.
Può essere utile sia quando è già presente una diagnosi, sia quando ci sono comportamenti, conflitti o difficoltà
che stanno mettendo in crisi l’equilibrio familiare.
Incontro senza obbligo di proseguire
Genitori in equilibrio
COMPRENDERE E ORIENTARSI
Fare chiarezza sulla situazione, sulla diagnosi quando presente e sulle priorità
Percorso di orientamento e sostegno alla genitorialità
Dopo il primo colloquio, quando può essere utile un lavoro più strutturato, è possibile proseguire con un percorso di 10 incontri adattato alle esigenze della famiglia.
RELAZIONE E QUOTIDIANITÀ
Lavorare su regole, routine, comunicazione e gestione dei momenti critici
IL GENITORE E LA FAMIGLIA
Dare spazio a stanchezza, paura, rabbia, senso di colpa e senso di efficacia genitoriale
SCUOLA, RETE E FUTURO
Integrare ciò che accade a casa con la scuola, i servizi e le risorse del territorio
LEGGERE I COMPORTAMENTI
Comprendere ciò che mantiene alcuni comportamenti difficili, con attenzione ad ADHD, DOP

